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Baby-viaggiatori: le 10 città top
Bandiere blu, promosse 233 spiagge
Sarde le spiagge ideali per i più piccoli
Turismo ambientale. In Italia l'offerta è da record
Un sito di viaggi un po' speciale
Mare pulito
La Svezia
15 novembre 2011
Baby-viaggiatori: le 10 città top
Da Firenze a Berlino, da Zurigo a Amsterdam, guida alle località europee che offrono di più all'ospite under "12" (e conseguentemente alla sua famiglia)
di Isa Grassano da www.larepubblica.it
In viaggio con mamma e papà. Non è il titolo di un nuovo film della Disney, ma la tendenza per le gite fuori porta e le ferie. Secondo l'Osservatorio Nazionale sul Turismo Giovanile, il mercato delle famiglie che viaggiano con bambini è consistente ed emerge che ben il 76% ha fatto almeno una vacanza di 4 giorni con i figli (dati 2010). I "mini viaggiatori" guidano così il mercato del turismo e orientano le scelte della destinazione in base ai propri desideri ed esigenze.
Per questo sono sempre di più le città che si attrezzano per incentivare questa "particolare clientela", con programmi e divertimenti mirati, proposte sportive e culturali su misura. Abbiamo scelto dieci città Child friendly in Italia e in Europa.
FIRENZE
Firenze ha conquistato il titolo di città migliore per le vacanze con bimbi, secondo Travelers Choice Family 2011. Così si possono scoprire (o rivedere) le straordinarie bellezze della città toscana in modo sorprendente e divertente. Molti musei propongono attività pensate per coinvolgere genitori e figli in un'emozionante avventura che porta a ritroso nel tempo. Si comincia da uno degli edifici simbolo della città, Palazzo Vecchio. Grazie alle proposte dal Museo dei Ragazzi allestito all'interno del palazzo, si possono rivivere le ricche feste e i sontuosi banchetti che avevano luogo della Sala Grande, oppure seguire uno dei tanti percorsi segreti. Un esempio per tutti è lo Studiolo di Francesco I de' Medici, straordinario scrigno "di cose rare et pretiose". Ancora, le visite al camminamento di ronda - per approfondire la genesi dell'architettura dell'edificio in età medievale e per godere di uno straordinario spettacolo della città - e le visite al Teatro romano, esplorando il sottosuolo. Il palazzo è stato anche la residenza dei Medici. E allora chi meglio di un membro di questa storica casata può guidare tra le sontuose sale e raccontare la vita quotidiana alla corte del duca Cosimo I? Si scopriranno tanti retroscena della vita quotidiana del duca e della sua numerosa famiglia (ebbe ben 11 figli), magari interrogando la bella moglie, la duchessa Eleonora di Toledo, che risponde argutamente a ogni curiosità, dall'abbigliamento all'alimentazione, dall'igiene ai festeggiamenti. L'atelier d'arte permette invece al pubblico di "vestire i panni" di apprendisti a bottega, sperimentando in prima persona l'esecuzione di un piccolo affresco (Dipingere in fresco).
Spostandosi nel Museo Galileo è lo stesso scienziato Galileo (interpretato da un attore) ad illustrare i "suoi" cannocchiali e le lenti con cui scoprì i satelliti di Giove, e a narrare le peripezie della sua vita e delle sue invenzioni.
BOLOGNA
Un centro che affascina per il reticolato delle stradine, per i cortili che riservano continue sorprese e dove, come canta Lucio Dalla, "non si perde neanche un bambino". Anzi i bambini a Bologna trovano numerosi spazi tutti per loro. Ad iniziare dalla torre degli Asinelli, la cui vetta può essere "scalata". Ben 498 scalini e non c'è ascensore: le strette scale in legno permettono di assaporare il lento succedersi dei piani, mentre la fantasia riporta prima all'omonima famiglia che l'abitava e poi ai prigionieri reclusi quando fu carcere. Alla fine, la fatica è ben ripagata: dal terrazzino si può ammirare tutta la particolare struttura della città a raggiera entro il percorso delle mura e ad anche le altre torri circostanti. Accursi, Alberici, Toschi, Uguzzone, sono alcuni dei nomi di questi "grattacieli medievali" che un tempo arricchivano la città felsinea.
E poi i musei curiosi e incredibili che valgono il viaggio. Il museo del Patrimonio Industriale (Ex Fornace Galotti) sembra quasi un parco divertimenti a carattere scientifico, perché ci sono tante cose da provare tra macchine, modelli, apparecchiature. Ancora il Museo Geologico che fino all'8 gennaio, esporrà il coccodrillo marino fossile più antico del mondo. Si chiama il Derago di Nettuno, assolutamente da non perdere.
All'orto botanico (ingresso gratuito), ci si trova faccia a faccia con le "piante dalla forma mostruosa". Una certa emozione la dà anche la serra delle piante carnivore e c'è anche un bello stagno pieno di piante tritoni, coleotteri, girini di rane e rospi, chiocciole, larve di libellula.
Piace, forse, più ai papà il Museo nazionale del soldatino Massacesi, all'interno della Villa Aldovrandi Mazzacorati, anch'esso ad ingresso free. Oltre 30.000 pezzi che compongono una collezione unica in Italia con soldatini realizzati con materiali di vario tipo (carta, piombo, stagno, stucco e plastica) e racconta la storia del giocattolo relativo alle divise militari.
Vicino alla Fontana del Nettuno c'è la Sala Borsa, uno spazio davvero speciale con una stanza pensata e dedicata ai bambini dove ci si può fermare per una breve sosta per la lettura di un libro o per giochi al computer. Ogni sabato pomeriggio, poi, c'è la proiezione di un film per bambini, dal "Canto di Natale di Topolino" a "Flip la rana e altri amici".
MANTOVA
I bambini, si sa, in un museo per grandi finiscono per annoiarsi e non vedono l'ora di andare via. Troppo difficile per loro stare in silenzio e fermi, troppo impegnativo capire il valore di quel quadro o di quella scultura. Ma basta coinvolgerli e renderli protagonisti per avere tutta la loro attenzione e allo stesso tempo farli divertire con la storia e l'arte. Il Museo civico di Palazzo Te e il Museo della Città di Palazzo San Sebastiano offrono alle famiglie con bambini la possibilità di svolgere visite tematiche, animate da un operatore didattico. Un'occasione per "condurre per mano" i bambini, alla scoperta della storia dei Gonzaga.
Una volta fuori dalle stanze dei vari palazzi, ci si può scatenare al Parco della Scienza, sulla sponda del Lago di Mezzo in viale Mincio e sul Lago Superiore, visitabile senza alcun costo di ingresso, tutti i giorni dall'alba al tramonto. Ecco che si può misurare l'energia del corpo appoggiando le mani sulla batteria, oppure stupirsi con il tubo dell'eco, il caleidoscopio, le carrucole, i dischi in rotazione. E ancora si può vivere un'esperienza extraterrestre grazie allo specchio antigravità o sperimentare i paradossi della scienza con il triangolo impossibile, la doppia faccia, il dispositivo dell'ambiguità e delle illusioni. Sul percorso si trovano anche la leva, il disco colore, le voci focalizzate, il girello, l'organo di pan, il giroscopio.
Ogni domenica, si possono seguire gli ASTeR, spazio-laboratorio per l'educazione scientifica e ambientale, promossi dal Comune. In calendario ""Una ventata d'energia: l'eolico possibile" (27 novembre), ""Assaggi di cucina molecolare... sperimentiamo la chimica in cucina" (11 dicembre).
E i bambini sono gli indiscussi protagonisti anche di Segni d'Infanzia, in programma dal 10 al 13 novembre. Un tuffo in tutti i generi teatrali, dal teatro classico alle performance acrobatiche, dai concerti alla danza, dai percorsi espositivi ai laboratori. In cartellone "Compagni di banco" di Teatrodistinto, "L'inverno" di Compagnia Rodisio e "Un pezzettino d'inverno" di Nuvole in tasca che racconteranno, con tre diverse storie, la potente esperienza dell'incontro con l'altro. ll jazzista norvegese Terje Isungset, incanterà lo splendido Teatro Scientifico Bibiena di Mantova con il concerto "La musica dei sogni" dedicato ai sogni dei bambini (e non solo!). E l'inaugurazione sarà nel segno dell'Italia unita: tutti i piccoli dovranno cantare insieme l'inno d'Italia. Non mancheranno l'appuntamento con l'aperitivo "Gustosi simposi" alla Loggia del Grano, i "Fuochi di musica" nelle piazze della città al crepuscolo e le "Favole della buona notte" a Palazzo dei Bambini.
AMSTERDAM
Tulipani, biciclette e bambini. Sono i tre must di Amsterdam. Una città tutta da scoprire che riserva un occhio di riguardo per i piccoli. Ci si può spostare in tandem, per un adulto e un bambino, e seguire uno degli 11 ciclo-itinerari proposti, tra cui il Vondelpark, il parco più grande della città. E per scaldarsi un pochino, sosta al Kinderkookkafé, il piccolo bar nel cuore del parco tutto gestito dai bambini: sono loro a preparare i succhi di frutta e i panini, a servire bevande e dolcetti, a sparecchiare e mettere in ordine, oltre a scrivere da soli il menu, fare i conti e dare il resto alla cassa.
Da non perdere, poi, il Museo delle scienze Nemo, dove anche mamma e papà possono divertirsi. Qui la regola da rispettare è una sola: "Vietato non toccare". Ecco che si può fare una bolla di sapone cosi grande da entrarci dentro, navigare su una barca telecomandata. Lo Scheepvaartmuseum (Museo Marittimo) rivela ancor di più quanto il benessere e la cultura olandesi siano legati al mare. Ci sono mostre speciali per bambini sul Secolo d'Oro, sulla navigazione per la pesca della balena e lo sviluppo del porto della capitale olandese.
Sul pontile del museo c'è una riproduzione del VOC-schip Amsterdam, la nave appartenuta alla Compagnia delle Indie Orientali, che nel 1749 partì per il suo primo viaggio. Un tuffo nel passato per vedere come si vestivano, cosa mangiavano e come passavano il tempo i marinai durante i lunghi mesi del viaggio. E si può entrare anche nella stiva per respirare i profumi delle spezie.
ZURIGO
Non solo banche e business. Zurigo, la città più grande della Svizzera (383 mila abitanti), vanta una serie di attrazioni che la rendono ideale anche come meta per i bambini. Tra questi Alpamare, che è il più grande parco acquatico coperto d'Europa, con anche il primato di avere gli scivoli acquatici più lunghi d'Europa.
Un'altra grande attrazione è la foresta Pluviale Masoala dello Zoo di Zurigo: grandi e piccoli possono qui entusiasmarsi per i tesori e i miracoli della natura e del mondo animale. Oppure si può andare al Tram-Museum, con l'esposizione di alcuni dei più originali tram, il più antico datato 1897, per divertirsi con la tramvia in miniatura ed i suoi modelli da tempo scomparsi.
Diversi i musei dedicati. Il Kulturama documenta e spiega 600 milioni di anni di evoluzione di animali e uomini. Al centro della sala oscilla dall'alto uno pterosauro con un'apertura alare di sette metri. In uno degli angoli più antichi del centro storico si trova, invece, il Spielzeugmuseum (museo del giocattolo) della Fondazione Franz Carl Weber che ospita una collezione di giocattoli europei che spazia dal XVIII agli inizi del XX secolo. I giocattoli rispecchiano in miniatura la vita delle singole epoche. Infine si può volteggiare sulla pista di pattinaggio Dolder: ben 6.000 metri quadri di ghiaccio.
GRAZ
Graz, la seconda città dell'Austria, veste i panni dei più piccoli per rispondere alle loro esigenze con numerose proposte. Il museo FRida & FreD è un mondo dedicato ai bambini, per imparare divertendosi, nel cuore del parco Augarten. Un edificio, firmato dagli architetti Fasch e Fuchs, con il piano terra completamente trasparente. Ospita un teatro per bambini, con veri attori che mettono in scena favole e commedie, una serie di laboratori artigianali dove i bambini possono creare vestiti e lavorare il rame, fare il pane e inventarsi muratori, laboratori creativi e poi mostre a tema. Fino a dicembre è in programma "Quanto costa il mondo", un percorso interattivo attraverso il denaro, dalla zecca alle speculazioni in borsa, per capire che anche un centesimo è un piccolo tesoro.
E come non sognare con le melodie del Carillon sulla Glockenspielplatz, voluto dal fabbricante di liquori Gottfried Maurer. Le melodie delle 24 campane del lanternino di ferro suonarono, per la prima volta, nella notte di natale 1905. Tipiche canzoni alpine e jodler si alternano con melodie tradizionali natalizie e con quelle di compositori contemporanei, mentre dalle finestrelle ad arco una coppietta stiriana comincia la sua danza. La cosa curiosa è che il carillon di Graz non suona sempre le tre stesse melodie. Le 800 punte d'acciaio sul tamburo meccanico possono essere sostituite in modo da cambiar repertorio ben 5 volte all'anno.
Un altro luogo a dimensione dei bimbi è l'Österreichisches Freilichtmuseum di Stübing, un museo all'aria aperta di 60 ettari circondato da splendidi boschi di larici e abeti, mughi e pini neri. Si possono ammirare i nonni che lavorano i cestini di rametti di nocciolo, gli animali nelle stalle, oppure assaggiare i prodotti tipici nella gasthaus. In inverno si trasforma per accogliere i mercatini dell'Avvento.
BRUXELLES
Si pensa a Bruxelles e subito viene in mente il suo ruolo di capitale d'Europa e la presenza del parlamento europeo. Eppure al di là del valore politico, la città belga sa regalare grandi emozioni per le famiglie e soprattutto per i piccoli. Già passeggiando per le strade si ammirano quartieri e case costellate dalle vignette e dai graffiti raffiguranti gli eroi dei fumetti che qui sono nati (centro belga del fumetto). All'interno dello Scientastic invece si possono provare esperienze interattive: sedersi come un fachiro, volare come un uccello, trasformare la propria voce in quella di un alieno, danzare con le proprie ombre giganti e colorate. I più coraggiosi possono chiedere a mamma e papà di essere accompagnati al Museo delle Scienze Naturali: ci si trova a tu per tu con enormi dinosauri. Tra le altre attrazioni c'è Océade, un parco acquatico subtropicale riscaldato a 29° con zona coperta: 12 toboga, piscina con onde artificiali, bounty raft.
Ai piedi dell'Atomium, si viaggia tra i 27 paesi dell'Unione Europea, grazie a 350 modellini e riproduzioni in scala 1:25. E la cosa curiosa che le animazioni possono essere attivate direttamente: l'eruzione del Vesuvio a Napoli, la caduta del muro di Berlino, la corrida a Siviglia. Da non perdere, alla fine del percorso, la mostra interattiva "Spirit of Europe", per imparare divertendosi le nozioni principali dell'architettura europea. E dopo tanto girare, cosa c'è di più goloso che fermarsi ad uno dei famosi "fritkot" (chioschi) per prendere un cartoccio di croccanti patatine fritte? Se ne trovano in ogni angolo della città.
STOCCOLMA
Ricordate la ragazzina con le lunghe trecce e il nome ancora più lungo? Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe, per gli amici semplicemente Pippi. Le sue avventure, nate dalla fantasia di Astrid Lindgren, erano ambientate in Svezia, nella cittadina di Visby, sull'isola di Gotland. Ma anche Stoccolma risente della sua forte presenza. Ad iniziare dal museo Junibacken, situato nella lussureggiante isola di Djurgården, a soli 10 minuti di autobus dal centro. Si può raggiungere anche in battello.
Astrid Lindgren partecipò attivamente alla realizzazione di Junibacken, ma desiderò espressamente che diventasse un luogo dove potessero trovare posto anche altri protagonisti della letteratura per l'infanzia. I bambini possono incontrare Pippi Calzelunghe, giocare nella sua casa "Villa Villacolle", giocare alla settimana, cavalcare Zietto, e imbattersi in tanti altri personaggi come Alfons Aberg, i Mumin. Junibacken ospita anche un teatrino, il truccabimbi e un ristorante che propone piatti tradizionali svedesi. Nessuno resiste alle crêpe con marmellata e panna montata.
Un altro posto da non perdere è Skansen, il primo museo all'aperto del mondo, risalente al 1891. Qui si può camminare tra cinque secoli di storia della Svezia, dal Nord al Sud. Skansen è anche l'unico parco zoologico di Stoccolma. Ospita principalmente la fauna nativa della Scandinavia come orsi, lupi, foche e alci, ma anche animali esotici presso l'Acquario di Skansen (Skansen-Akvariet), la Nostra Africa (Vårt Afrika) e il Piccolo Skansen (Lill-Skansen). Proprio dietro Skansen c'è il giardino di Rosendal: un'oasi con coltivazioni biodinamici, un caffé nelle serre e un posto per correre in tutta tranquillità.
Ancora, Junibacken, la casa delle favole, per lasciarsi contagiare dal fascino della magia e il Museo della Tecnica. Negli hotel, nei grandi magazzini e nei principali luoghi di interesse sono spesso presenti spazi per bambini e il gioco. I ristoranti offrono menu per bambini a prezzo ridotto. Tutta la città pullula inoltre di parchi, aree giochi e impianti sportivi per bambini di tutte le età. I trasporti pubblici sono a misura di bambino e carrozzina. Nei week-end, i bambini sotto i 12 anni viaggiano gratis su autobus e metropolitana.
BERLINO
Con un rapporto di 2,5 bambini a persona (contro l'1,4 italiano), Berlino
è una delle città europee dove si mettono al mondo più figli e dove tutto è a misura di bambino. Soprattutto il quartiere Prenzlauer Berg, nell'ex Germania Est: bar studiati apposta per loro, attrezzati con giochi, trampolini, labirinti, cos mentre le mamme chiacchierano con le amiche sorseggiando un caffè o un tè caldo, i piccoli possono socializzare e divertirsi. E ancora negozi di abiti per bambini, poi una bancarella che vende "pelli biologiche per bambini" da mettere nel passeggino, sotto il sedere.
In città ci sono anche due grandi giardini zoologici. Il più famoso si trova di fronte alla stazione ed è il Zoologischer Garten, uno dei più antichi. Ha aperto nel 1844. I primi animali dello zoo sono stati quelli appartenenti al re Federico Guglielmo IV, oggi ospita oltre 1500 specie di animali.
Berlino ospita, inoltre, Legoland Discovery Center per vivere incredibili avventure con i pirati, sperimentando e costruendo con i famosi mattoncini. Si può giocare con le costruzioni che riproducono le attrazioni Berlino in miniatura. Infine, per soddisfare la golosità di grandi e baby, tappa d'obbligo al Ritter Sport, oltre 1000 mq per fare scorta di ciocolata e creare il proprio cioccolato, secondo i gusti di ciascuno.
LISBONA
Amichevole e sicura, dal clima mite e facilmente percorribile a piedi, Lisbona offre tante attività pensate appositamente per i più piccoli, sia all'aria aperta che al chiuso. Il fiore all'occhiello? E' il Parco Oceanografico, per una giornata indimenticabile in compagnia degli squali. La struttura comprende due edifici, il primo dedidato agli Oceani ed il nuovo edificio dedicato al Mare, collegati da un enorme passaggio interamente decorato con un pannello di 55.000 piastrelle.
Sempre a tema acqua, si può fare sosta all'Aquário Vasco da Gama, dove si entra a contatto con numerosi oggetti collegati alle esplorazioni oceanografiche effettuate dal re D. Carlos. L'acquario, inoltre, ospita 4.000 esemplari di fauna e di flora marine dei diversi ecosistemi del globo.
Nel Parco Temático Kidzania si ritrova una città costruita in scala, dove i bambini possono "giocare agli adulti". Ecco che possono scegliere che lavoro fare, tra oltre 60 professioni, oppure vivere una giornata tra aeroporti, fabbriche, teatri, negozi, circuiti automobili, stazione di polizia, stazione di pompieri.
Per rilassarsi si va al Parque das Nações, un parco che ha unito la città al fiume Tejo e offre un ampio complesso di attrezzature, come la marina, la stazione di treni, un centro commerciale, un anfiteatro all'aria aperta e la Praça Sony per assistere a spettacoli dal vivo o su schermo gigante.
(ha collaborato Lucrezia Argentiero)
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10 maggio 2011
Bandiere blu, promosse 233 spiagge
La classifica dei litorali italiani:
"Due in più rispetto al 2010".
La Liguria conserva il primato
Sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite ma anche per i servizi e il rispetto dell’ambiente. Si tratta di 125 comuni premiati, il 6% in più rispetto allo scorso anno.
La Liguria con le 17 località del 2010 si conferma regina regionale. La Sardegna mette a segno tutte le 5 località candidate. Per gli approdi turistici quest’anno sono 63 quelli che hanno ricevuto il riconoscimento (due in più). Questi i risultati della 25/a edizione di Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole.
In particolare, la Liguria, mantenendo le 17 località dello scorso anno, guida la classifica regionale. A pari merito con 16 località seguono Marche e Toscana, che si distaccano di poco dall’Abruzzo, quarto con 14 bandiere, una in più dello scorso anno. Stabile a quota 12 la Campania; l’Emilia Romagna guadagna una bandiera portandosi a quota 9. Stabile a quota 8 la Puglia, dove si registra per• la contemporanea uscita di 2 località a fronte dell’ingresso di 2 nuove. Nessuna novità per il Veneto (6 bandiere blu), mentre il Lazio scende a quota 4, e viene superato sia dalla Sicilia, che arriva a 6, sia dalla Calabria che sale a 5.
La Sardegna che ha ottenuto la bandiera per tutte e 5 le località candidate. Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 dell’anno scorso, per finire con Molise e Basilicata, con una sola Bandiera Blu. In questa edizione entra una località della Lombardia sul Lago di Garda, Gardone Riviera. «Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località - afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza - si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro». La maggior parte delle Bandiere Blu anche in questa edizione (91%), rappresenta la riconferma delle località balneari dell’anno precedente, ma anche quest’anno è stato registrato un incremento dovuto sia al rientro di alcune località, che dell’ingresso di località che per la prima volta hanno ottenuto la Bandiera Blu.
Su www.lastampa.it l'elenco delle spiagge.
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14 agosto 2009
Sarde le spiagge ideali per i più piccoli
Battute le coste di Hawaii, Bali, Thailandia e Messico.
E' il risultato della top ten stilata da Lonely Planet
MILANO - Alla Sardegna lo scettro di spiaggia ideale per la famiglia. Battendo, infatti, mete come l'Australia, il Messico, la Thailandia, le Hawaii e persino le incantevoli acque di Bali, la costa sud dell'isola italiana è stata giudicata dalla guida "In viaggio con i bambini" della Lonely Planet la più a misura di bambino.
La top ten. Primo posto come detto per il sud della Sardegna: anche se si deve prendere la macchina per arrivarci, le spiagge non sono troppo affollate, l'acqua è cristallina e la sabbia bianca. A detta della guida, in questa zona le coste sono molto meglio di altre spiagge italiane.
Argento per Cottesloe, Australia: subito a nord di Fremantle e a ovest di Perth nella zona occidentale del Paese, le spiagge sono bellissime e sicure per i più piccoli che possono fare snorkelling e nuotare liberamente. Inoltre, cosa non da poco, sembra che ci sia sempre bel tempo.
Al terzo posto della classifica si trova Durban in Sudafrica. Bagnate dal tiepido Oceano Indiano, le spiagge di questa città Durban sono ricche di piscine gratuite per i bambini e di intrattenimenti per studiati apposta per le famiglie, come il "Sea World" e l' "Ushaka Marine World".
Medaglia di legno a Karon Beach, Thailandia, che con il suo parco a tema dedicato ai Flintstones a è un'ottima base per esplorare le spiagge e le riserve di Phuket, incluso il Centro di riabilitazione dei gibboni.
A metà della top ten si piazza Kauai alle isole Hawaii (Usa). Qui si trovano numerose spiagge dove i bambini possono nuotare nell'acqua bassa e il fantastico "Children's Discovery Museum".
Litorali di spiaggia soffice circondano la laguna turchese di Aitutaki alle Isole Cook, che si è aggiudicata la sesta posizione. Il mare qui è ricco di pesci tropicali e sono possibili gite in kayak, snorkelling e crociere in barca.
Settima è Noosa in Australia. Consigliata da molti genitori degli uffici di Lonely Planet come luogo ideale dove andare con i bambini ha bellissime spiagge e un ambiente naturale favoloso, come il parco nazionale di Noosa.
Più vicina a noi l'ottava destinazione: Tavir, che si trova all'estremità orientale della costa portoghese del sud. Questa tranquilla cittadina offre magnifiche spiagge incontaminate che si estendono per miglia e che sono raggiungibili in barca.
Al nono posto si piazza la cittadina messicana di Sayulita. Una sicura e rilassante zona di mare piena di famiglie nordamericane ed europee dove si può "tornare alle origini". Ogni sera la piazza principale è affollata di bambini locali e stranieri che giocano e mangiano gelati.
Decima, infine, è la spiaggia indonesiana di Sanur a Bali. Una tranquilla cittadina con una favolosa collezione di ristorantini all'aperto ("warungs") che costeggiano la spiaggia popolata da simpatici abitanti locali.
da corriere,it
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16 Marzo 2009
Turismo ambientale. In Italia l'offerta è da record
Sono ben 356 le strutture ricettive e turistiche aderenti alla etichetta ecologica di Legambiente Turismo, seconda in Europa, per numero, solo al GTBS britannico.
La distribuzione territoriale delle strutture che offrono un offerta ecosostenibile conta 13 realtà in Abruzzo, 18 in Calabria, 14 in Campania, 114 in Emilia Romagna, 3 nel Friluli V.G., 9 nel Lazio, 16 in Liguria,36 in Lombardia, 34 nelle Marche, 1 in Piemonte, 38 in Toscana, 2 in Umbria e 22 in Sicilia.
A queste si aggiungono 12 agenzie di viaggi della Rete Liberi Tutti situate in Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.
Con il marchio Legambiente Turismo si sottolinea l'obiettivo di migliorare la vivibilità delle città e del territorio, "ricercando convergenze con settori sociali che riconoscono nella qualità dell'ambiente una condizione necessaria e un'opportunità per svolgere le loro attività ed essere più competitivi sul mercato. La tutela del territorio, dei paesaggi, della cultura, delle tradizioni e della storia è da sempre un obiettivo prioritario, ma anche nell'economia turistica la qualità ambientale delle località turistiche e delle strutture ricettive ha un peso crescente nella scelta delle destinazioni di vacanza".
Le strutture si impegnano a rispettare un decalogo che indica gli obiettivi di sostenibilità nella gestione ordinaria delle imprese ricettive, sviluppate in misure specifiche per aree balneari, interne e di montagna, città d'arte, campeggi ed altre strutture ricettive e/o turistiche; svolgono attività di formazione adeguata per gli operatori e si impegnano ad una verifica annuale presso le imprese aderenti a garanzia dei clienti.
In ogni località, il gruppo delle aziende aderenti, insieme ai propri rappresentanti (associazioni, consorzi ecc.), concorda modalità ecosostenibili per le attività che si svolgono in cucina, durante le pulizie, negli acquisti, con la raccolta differenziata, per il risparmio idrico ed energetico. Le strutture aderenti offrono ai propri clienti prodotti freschi di stagione e provenienti da agricoltura biologica e da produzioni locali, facendo conoscere i prodotti tipici, dando informazioni sul patrimonio naturale e storico e culturale del luogo e sui mezzi di trasporto da usare durante il soggiorno. Si organizzano per partecipare alla vita della comunità e migliorare la vivibilità generale e la qualità dei servizi nella destinazione, ad esempio, con azioni per ottenere un assetto urbano più ordinato, la pulizia della città, la raccolta efficiente ed il riciclaggio dei rifiuti, sistemi tariffari dei servizi che riconoscano il contributo degli operatori, la costruzione di piste ciclabili, un trasporto pubblico più efficiente.
da greenplanet.net
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Un sito di viaggi un po' speciale
“Nell'agosto del 1982 un giornalista giramondo, il tunisino Rached
Trimeche, ebbe l'idea di riunire in un sodalizio internazionale tutte
le persone che amano viaggiare, sia per lavoro sia per piacere, al di
là di qualunque barriera di nazionalità, razza, religione o colore.
L'iniziativa ebbe successo, ed oggi i membri del "Club Internazionale
dei Grandi Viaggiatori" sono diverse migliaia, diffusi in oltre 167
paesi in tutto il mondo…!
Da un grande sito di viaggi fatto dai viaggiatori, www.cigv.it
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Mare pulito
Potete controllare la situazione delle spiagge sul sito del Ministero della Salute, alla pagina www.ministerosalute.it/balneazione
Qui si può trovare l’aggiornamento in tempo reale dei tratti di costa
italiana dove è vietata la balneazione per inquinamento o per altri
motivi, quali la presenza di parchi marini, zone militari, porti,
aeroporti, ecc.
E' possibile fare ricerche per:
Regione
Provincia
Comune
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La Svezia
La Svezia è il primo paese nell’emisfero settentrionale ad adottare un
sistema nazionale di marchio di qualità per gli eco-viaggi.
Il marchio Nature’s Best è stato varato nel 2002 da VisitSweden in
compartecipazione con l’Associazione Svedese per l’Ecoturismo e
l’Associazione Svedese per la Protezione della Natura con l’obiettivo
di incrementare e migliorare il turismo responsabile e sostenibile in
Svezia.
Molti amanti della natura restano sorpresi quando visitano la Svezia per la prima volta.
In Svezia, la natura è sacra
Gli Svedesi hanno un rapporto particolarmente intimo e amorevole con la
loro preziosa natura, che ci ha portato a profondere un grande impegno
nel lungo periodo affinché sia facilmente accessibile a tutti. Uno
degli aspetti più distintivi di questo particolare rapporto con la
natura è il nostro tradizionale Diritto di Pubblico Accesso, che
consente a tutti di andare praticamente ovunque in campagna, a
condizione di adottare un comportamento rispettoso e responsabile.
La natura svedese è facilmente accessibile, sia a livello di gruppo che
individuale, praticamente a tutti, dagli amanti dell’avventura
selvaggia agli abitanti delle grandi città alla ricerca di un momento
di relax dal rumore e dal traffico.
Potete scegliere di pernottare in tenda, in un modesto chalet di
montagna oppure in un resort a gestione familiare con servizi di ogni
tipo. La varietà e le opzioni sono infinite. Forse è questo il motivo
per cui molti dei visitatori che hanno scoperto la natura svedese
decidono di ritornare di anno in anno.
La Svezia è la meta ideale per una vacanza per tutta la famiglia. La
società e lo stile di vita svedesi promuovono l’inserimento dei bambini
in tutti i contesti sociali. A prescindere dalla destinazione, i
bambini in Svezia sono sempre i benvenuti.
Sulle porte degli autobus svedesi è applicata la decalcomania
“precedenza ai bambini” e sulle vetrine di tanti ristoranti è riportato
“i bambini sono i benvenuti” o “menu per bambini”. Nelle città svedesi
grandi e piccole si vedono sempre tantissimi passeggini e carrozzine
con mamme e papà al seguito. Tanti negozi e banche svedesi mettono a
disposizione giocattoli per intrattenere i bambini durante l’attesa e
tutti gli autobus e i treni hanno spazi riservati a passeggini e
carrozzine.
Castelli, località turistiche estive e invernali, parchi tematici,
parchi zoo e attività nella natura soddisfano sempre le esigenze e gli
interessi di grandi e piccini.
Dal sito ufficiale dell'Ente Svedese per Viaggi e Turismo
www.visitsweden.com
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